Katalunia eta DTM: nazio arazoa tartean

DTM edozein gobernuk erabil dezake, txikia zein handia izanik, liberala zein aurrerakoia. Ekonomiak nola funtzionatzen duen erakusten digu DTMk, baina ez du ezer esaten ideologiaz zein naziotasunaz.

Espainiarekiko jendearekin izandako esperientzia benetan txarra izan dut: Diru Teoria Modernoa (DTM) eta Red MMT España

Ez, denok ez gara lagunak.

Segida adierazgarria:

(i) Espainiar baten jarrera sinplista:

In Bill Mitchell: Brexit?

Hona Bill Mitchell-ek zioena, 2016an:

In May, I will be doing a two week lecture tour of Spain promoting the soon-to-be-released Spanish translation of my book – Eurozone Dystopia: Groupthink and Denial on a Grand Scale. Full details will be forthcoming soon, if you are interested.

I’ll spend some time in Barcelona and will meet with some of the protagonists pushing for independence of Catalonia.

My position on that issue hasn’t changed in recent years and I fully support their desire to break away from Spain. However, as I outlined in this blog Catalonia’s vote largely misses the point it can only achieve true sovereignty if it abandons the euro and all the destructive restrictions and rules that go with being a Member State of that dysfunctional monetary system.

My evaluation of the Catalonian position is that it should develop its own independent nation and use its own currency to build on its prosperity. It certainly has the economic structure in which to prosper materially.

Eta hemen Stuart Medina espainiarrak aipatzen zuena:

(Iruzkinetan)

Stuart Medina Miltimore says:

Thursday, February 25, 2016

Bill: although I favor a referendum on the issue of Catalan independence (something that PSOE, PP & Ciudadanos oppose, which is a mistake because it fails to deliver a solution) I have never been sympathetic to nationalist movements. They are conservative and elitist. An example: the most common surnames in Catalonia do not coincide with the rarer ones sported by the members of the Catalan Parliament. The electoral system is rigged in favor of more conservative rural regions to the detriment of the working class districts. There has been a surge in nationalist sentiment due to the PP’s manoeuvres against their new statute and the economic crisis has been conveniently blamed on Spain. However, the Catalan conservative elite is as corrupt and pro Euro as the Spanish one. Only the CUP have been consistent about getting out of Spain and the Euro altogether. But they are a small party. Since my brother lives in Barcelona and I have good friends who live there I am not particularly keen on seeing our union break. I’d much rather get all of Spain of the Euro.”

Horrela nioen nik denbora hartan: Espainiar hori Espainiaren alde dagoen moduan ni neu Kataluniaren moneta propioaren alde nago Katalunia independente batean eta euskoaren alde Euskal Herri independentean.

Baina espainiarrak bere burua gainditu du, espainiar totala, osoa bilakatuz:

(ii) #referendumcatalan: l’opinione di Stuart Medina Miltimore (Red MMT España)

Abbiamo chiesto a Stuart Medina Miltimore di Red MMT España di commentare la situazione in corso in Catalogna.

(la Redazione)

(http://www.retemmt.it/referendumcatalan-lopinione-stuart-medina-miltimore-red-mmt-espana/)

Il referendum è stato illegale e una farsa totale priva di garanzie, passato attraverso un Parlamento privo del potere di indire un referendum del genere e senza tenere in alcuna considerazione le dovute procedure o i diritti dei gruppi minoritari.

I nazionalisti rappresentano il 48% del voto, ma a causa dell’elevata presenza nel Parlamento catalano hanno la maggioranza. Non ci sono scuse per la coalizione in carica del Governo catalano. Sono determinati a dichiarare l’indipendenza e stanno cercando un confronto con lo Stato nella maniera più antidemocratica.

Detto questo, l’atteggiamento di Rajoy rivela una stupidità da non crederci. Non ha fatto nulla per convincere i catalani né ha fatto una sola proposta per trovare una soluzione a un conflitto che si trascina da oltre cinque anni.

Un conflitto che lui e il suo partito hanno provocato organizzando un boicottaggio dei prodotti catalani e opponendosi a uno statuto per l’autonomia approvato con un referendum e da entrambi i Parlamenti, quello spagnolo e quello catalano.

Infine, alcuni articoli dello statuto sono stati bocciati dalla Corte Costituzionale, che avrebbe dovuto essere più cauta. Ma il danno è stato fatto e la decisione della Corte Costituzionale ha creato un conflitto che avrebbe dovuto essere affrontato anni fa.

Un leader avrebbe trovato un compromesso. Rajoy, da vigliacco, lascia che il tempo rovini le cose senza mai offrire una soluzione. Aggiungete a questo il fatto che i politici spagnoli hanno rinunciato scioccamente alla nostra sovranità monetaria e il risultato è stata una crisi economica e sociale enorme, che dura da 37 quadrimestri e che ha lasciato un buon 30% della popolazione disoccupata, sottooccupata o impoverita.

È stato facile, per i nazionalisti catalani, identificare il governo di Madrid come un opportuno capro espiatorio. Il Governo di Rajoy ha applicato le crudeli politiche di austerità imposte da Bruxelles e da Francoforte. Queste politiche hanno spinto la Spagna in una seconda recessione e distrutto la coesione sociale della Nazione e del sistema politico.

Merkel, Sarkozy, Trichet e Barroso sono un altro gruppo di banditi che hanno fatto molto per annientare la capacità dello Stato spagnolo di offrire qualcosa alla propria gente. Perché una volta che hai rinunciato alla tua sovranità monetaria sei una colonia distrutta, ma la stampa idiota, le élite e gli intellettuali di questo Paese non lo capiscono. Cosa puoi offrire alla tua gente quando governi una colonia? C’è qualcuno che vuole vivere in uno Stato che è una colonia distrutta?

Non che i nazionalisti catalani da questo punto di vista brillino: vogliono lasciare la Spagna ma rimanere nell’Eurozona!

Il referendum è stato dichiarato illegale ma, ricorrendo a una strategia di repressione brutale per fermare l’apertura dei seggi elettorali, Rajoy ha dato ai nazionalisti una gran quantità di immagini che raffigurano la brutalità della polizia. Puigdemont ha ottenuto ciò che voleva.

Il suo referendum non è valido, ma lui ora ha guadagnato migliaia di dollari in più per la sua causa e l’attenzione della stampa straniera. Niente di buono può mai venire dal coinvolgimento straniero negli affari interni di un altro Paese.

Per amore di Dio: arrestare Puigdemont e intervenire sul Governo catalano applicando l’articolo 155 (sic) della Costituzione, ma mai usare la polizia contro i civili disarmati che chiedono il diritto di voto. Rajoy è uno stupido.

Il Governo avrebbe dovuto trovare un modo per indire un referendum legale con tutte le garanzie richieste in una democrazia normale. La questione dell’indipendenza sarebbe stata risolta una volta per tutte, perché solo una minoranza inferiore al 20% l’avrebbe sostenuta. Rajoy è riuscito a trasformare quasi il 45% dei Catalani in sostenitori dell’indipendentismo. Scommetto che oggi ha convertito qualche altro migliaio di Catalani a favore dell’indipendentismo.

Stupidità da non credere. Non solo è corrotto e incompetente, ma ha dimostrato di essere un reazionario criminale e idiota.

Una totale sciagura.”

DTMkoek argi daukate afera:

(iii) Mitchell-ek oso argi dauka monetaren afera: Katalunia eta DTM

(iv) Baita Warren Mosler-ek ere: Katalunia eta Warren Mosler

Gehigarriak:

Eskozia eta Katalunia: DTMkoen abisua

Eskozia eta Katalunia /edo/ Katalunia eta Eskozia

Eta espainiar ‘ezkertiar’ horrek ulertzen ez duen autodeterminazio-eskubidea erabiliz, hona hemen Mosler-en azken proposamenak:

ICEC-Euskal Herria eta Warren Mosler

ICEC-Euskal Herria eta Warren Mosler (segida)

Warren Mosler eta ICEC-Euskal Herria

Vocale Europe delakotik ICEC-Euskal Herria delakora

4 erantzun “Katalunia eta DTM: nazio arazoa tartean” bidalketan

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